Inserito da: GIOELE DIX(In data: 19/05/2013 17:55)
Caro DOMENICO, io mica lo so quali sono "le tue parti", non l'hai mai detto qui. Trento? San Benedetto del Tronto? Le Egadi? Dammi un tuo segnale geografico. E comunque, se vieni, vieni con Chiara.
È la mattina di Ferragosto. Michele, scrittore milanese rimasto da solo in città per concentrarsi sul suo prossimo libro, si sveglia con un’idea in testa, folle, forse inattuabile. Fra un mese esatto compirà quarant’anni e pensa a una festa di compleanno con tutte le donne che ha avuto.
“Si vede che era destino” è stato ripubblicato nell’edizione Oscar bestsellers di Mondadori. Buon segno, vuol dire che è un libro che, come i miei due precedenti, regge all’usura del tempo, oggi più che mai accelerato, specie nel mondo dell’editoria. Certo, per leggerlo molti avranno ora bisogno di un paio di occhiali, ma nel formato piccolo è più pratico, maneggevole e costa un po’ meno. Se non l’avete già fatto, affrettatevi dunque a comperarlo, prima che esca nell’illeggibile versione bonsai.
"Il manuale dell’automobilista incazzato" è stato ripubblicato nelle edizioni Oscar bestsellers di Mondadori. Naturalmente lo troverete in vendita in tutte librerie, ma anche nelle migliori aree di servizio fra biscotti, provoloni e orsacchiotti giganti. Era ora!
Chi guida lo sa. Che un automobilista, proprio perché è un automobilista, non può che essere sempre, costantemente, in...zzato come una bestia.
LA BIBBIA HA QUASI SEMPRE RAGIONE (di Gioele Dix) Edizioni Mondadori
In seguito allo straordinario successo ottenuto dal libro
e dallo spettacolo, è stato ripubblicato da Mondadori,
in edizione Oscar bestsellers, "La Bibbia ha quasi sempre ragione".
Il DVD di “Cinque Dix” è disponibile nella grande distribuzione e online sui siti specializzati.
Cinque Dix è lo spettacolo nel quale
Gioele Dix ha raccolto i cinque personaggi che lo hanno reso
popolare in teatro e in tv: l'automobilista, l'indeciso, il viaggiatore, il condomino, il professore argentino.
Si tratta di cinque caratteri di straordinaria
comicità, vere e proprie maschere contemporanee, nelle quali è facile riconoscere vizi,
manie e debolezze che ci appartengono. La risata che ne scaturisce
è liberatoria e - a volte - terapeutica.
Lo spettacolo è stato registrato al teatro Parioli
di Roma il 5 dicembre 1995.