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“Col tempo è diventato un appassionato
dell’attesa. Egli ama aspettare. Puntualissimo,
detesta i puntuali, che lo privano, con la loro
maniacale esattezza, del piacere incredibile di
quello spazio vuoto, in cui non accade nulla di
umano, di prevedibile, di attuale, in cui tutto
ha l’odore esilarante e indefinibile del
futuro”.
"Centuria" di Giorgio Manganelli è
un libro straordinariamente intelligente e originale.
Contiene 100 piccoli romanzi fiume (secondo la
definizione dello stesso autore), intitolati con
un numero progressivo, da 1 a 100. In essi si
raccontano storie curiose, si descrivono personaggi
paradossali, si riflette su argomenti filosofici,
su casualità, su contingenze, su dettagli,
su genere di sentimenti. Giorgio Manganelli compie
una specie di miracolo: scrivere con profondità
senza mai perdere di vista il senso dell’umorismo.
Italo Calvino fu grande estimatore di Manganelli
e disse che nessuno, nella letteratura italiana,
rappresenta più di lui tradizione e avanguardia.
Gioele Dix ha scelto 14 fra quelle 100 perle e
ha proposto all’amico Marco Guarnera, con
il quale ha già collaborato in precedenza
per altri spettacoli, di inventare un tappeto
sonoro che permettesse di farne una lettura non
accademica, pur se rispettosa alla virgola del
testo del compianto autore.
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