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• Antonella
Marrone - L'Unità
Gioele Dix va a
raccogliere in teatro, con successo, quello che ha seminato
con un paio di azzeccati personaggi televisivi come
l'automobilista sempre…'zzato e il professore
di sport argentino accanito sostenitore di ogni disciplina
sportiva. Ma Gioele Dix è non solo un comico,
è anche un vero attore e per questo in teatro
riesce a mantenere un'autorevolezza d'autore che prescinde
dalla televisione. La sua bravura sta nell'aver dato
voce e corpo ad un uomo qualsiasi, un uomo qualunque
alle prese col quotidiano. E la deformazione di questo
incombente rapporto con quello che ci circonda porta
a una identificazione collettiva e fa scattare il meccanismo
della satira e della risata.
Insomma, rovistando tra le proprie cose, anche nel proprio
privato, l'autore trova quello che appartiene anche
agli altri ed è come se ciascuno di noi ragionasse
a voce alta sul mondo che lo circonda.
• Giampaolo Spinato - La Repubblica
Gioele ha smesso i panni dei suoi tanti personaggi per
riunificarli nell'immagine del vero carattere che animava
tutte quelle maschere: l'uomo comune: E in questo modo
si è garantito uno spazio d'azione molto ampio,
tagliato per il suo spirito d'osservazione, come l'attualità
che non smetterà mai di offrirgli spunti per
essere … 'ncazzato nero.
Il gioco preferito dall'autore è quello di rovesciare
come un guanto tutti i luoghi comuni e dimostrare, con
gli esorcismi di una risata, l'ignara nostra convivenza
quotidiana con gli assurdi linguistici e le abitudini
più paradossali.
Nel suo vagabondare fintamente irrazionale, trovano
posto anche l'aldilà, il mugugno, l'insonnia,
le tenerezze paterne, e i conti aperti col passato.
E la campionatura di nevrosi e speranze disattese si
presta a una identificazione senza mediazioni.
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